Alla base del mio lavoro vi è la costruzione di una relazione di ascolto e di fiducia ed il mio intervento è calibrato sull’età ed i bisogni di bambini e ragazzi. Il mio obiettivo è di promuovere il benessere ed incrementare le competenze in vari ambiti (es. abilità scolastiche, funzioni cognitive come attenzione, memoria, linguaggio), attraverso un percorso dove sperimentare insieme il piacere di migliorare, di impegnarsi e allo stesso tempo divertirsi, condividendo gli stessi obiettivi.

RELAZIONE
Costruire un clima di fiducia e ascolto reciproco è alla base del nostro percorso insieme.
GIOCO
Inteso non solo come attività ludica, ma come mezzo per comprendere il livello di sviluppo di un bambino e per promuoverne lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale.
IMPEGNO
Credo che ogni bambino, se adeguatamente stimolato e sostenuto, possa riuscire ad affrontare e superare le proprie difficoltà mettendosi in gioco con entusiasmo e costanza.
DIVERTIMENTO
E’ la chiave per rendere ogni attività significativa. Quando ci divertiamo ci impegniamo senza accorgercene e non percepiamo la “fatica”. Ogni sfida viene affrontata con motivazione e diventa un’opportunità.
COMPRENSIONE
E’ il mio obiettivo: non solo sapere “le cose”, ma capirle in profondità, prendendomi cura a 360° di bambini, ragazzi e delle loro famiglie e promuovendo il loro benessere.
UNICITA’
Perché ogni bambino è unico, adatto i percorsi alle sue caratteristiche, ai suoi bisogni, ai suoi tempi, valorizzando i suoi punti di forza e sostenendolo nelle difficoltà.

Il primo incontro
Durante il primo incontro viene svolto un incontro conoscitivo con i genitori per condividere la storia di sviluppo del proprio figlio. Insieme valutiamo se e con quali modalità proseguire i colloqui ed effettuare una valutazione clinica in funzione di una presa in carico personalizzata
Il percorso diagnostico
Il percorso diagnostico avviene tramite colloqui, osservazioni cliniche e valutazioni neuropsicologiche che prevedono anche la somministrazione di test standardizzati.
Una volta individuato il profilo di funzionamento è possibile comprendere le aree di forza e di debolezza nei vari ambiti dello sviluppo e pianificare l’intervento terapeutico più opportuno in funzione dell’età, delle difficoltà e dei bisogni emotivi di ciascuno.
Prima di iniziare l’intervento vengono concordati con i genitori obiettivi, tempi e modalità della presa in carico. Vengono inoltre svolti in itinere con i genitori dei colloqui di aggiornamento sul percorso terapeutico.
Sostegno all’età evolutiva a Firenze
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